SEQUESTRATA LA FLOTILLA: i Giovani Musulmani aderiscono allo sciopero e manifestazioni pacifiche, chiedendo l'intervento del governo

2 ottobre 2025

Questa notte è accaduto l’ennesimo atto di violenza e pirateria da parte dell’occupazione israeliana. Le imbarcazioni della Global Sumud Flotilla sono state abbordate in piene acque internazionali, a circa 70 miglia dalla striscia di Gaza, in assoluta violazione del diritto internazionale.

Tra i partecipanti alla missione umanitaria nonviolenta si trova anche il nostro fratello Yassine Lafram, presidente dell’UCOII e imam di Bologna, conosciuto per essere un uomo di pace e da sempre in prima linea nel dialogo interreligioso.

Oggi è stato sequestrato e trattato come un criminale.

L’UCOII ha dichiarato di aver perso ogni contatto con il suo presidente Lafram e di temere fortemente per la sua incolumità aggiungendo che le comunità islamiche rimarranno in stato di agitazione e lo saranno fino a quando non si avranno notizie del rientro in patria del dott. Lafram e dei suoi compagni di viaggio.

Come Giovani Musulmani d’Italia ribadiamo con forza la nostra vicinanza a Yassine e a tutto l’equipaggio della Sumud Flotilla. Per questo, invitiamo i giovani musulmani italiani e tutte le persone di coscienza a:

  • partecipare alle manifestazioni in programma in tutta Italia in modo pacifico e nonviolento
  • aderire allo sciopero previsto per domani venerdì 3 ottobre

Non possiamo permettere che una missione umanitaria venga trattata come un crimine.

Non possiamo normalizzare la violenza.

Chiediamo con forza al Governo italiano di intervenire affinchè siano liberati tutti i componenti della missione umanitaria, di impegnarsi per porre fine al genocidio in corso a Gaza.

Chi tocca uno di noi, tocca tutti noi.

Libertà per Gaza. Libertà per i nostri fratelli e sorelle.